“Vaneggiamenti”

The Song

(2021)

C’era una volta e c’è una volta ogni mattina 
Quando, insieme all’aspirina, bevo un sorso anche di te
Che capovolta resti avvolta in una rima 
Col tuo sguardo da bambina pure in déshabillé
E poi va beh, si fan le tre, 
Saran tre mesi che non dormo e leggo i fondi di un Moet
Ma forse è che, parlo per me, 
Questo amore da vetrina implode in una bollicina e non è seltz.

C’era il tuo niente indifferente a primavera 
Quando senza l’armatura mi scagliavo dentro ai “se”
E come sempre un deficiente per paura, 
Codardia o anche sfortuna non riuscivo a dirti che
È dal primo giorno che t’ho scorto 
Ch’ogni giorno invento un mondo solo per quel nostro “se”
Ma forse è che, parlo per me, 
Questo senso di conforto che mi tengo stretto al petto è “retrouvaille

E c’era qualche briciola di quello che saremo 
Dietro al cenno con la mano che ignoravi o forse no
E c’erano un cuscino e un calice di vino 
Dentro al niente che dicevo e mi vergognavo un po’
Ché c’erano cent’anni nel profumo di cacao
E c’era anche un “ti amo” dentro un “ciao”.

C’era una volta e c’è una volta ogni mattina 
Quando la serotonina prende il posto del caffè
E tu nascosta dietro la tua parlantina 
A canticchiare una quartina sul Light Blue e il vin brûlé
E poi, va beh, sai già anche te 
Ch’ascoltarti mi divelle, guarda tutte ste farfalle
Ma forse è che, parlo per me, 
Star a scrivere novelle mentre piango a catinelle è un po’ cliché

C’era una volta e c’è una volta ogni mattina, 
Inchiodati a una panchina ad affinare il savoir-faire
E c’eran volte che nascosti tra le dita 
Giocavamo con la vita troppo seri o pour parler;
È dal primo giorno che mi accorgo 
Ch’ogni giorno adesso ha un senso, se lo ricordi dimmi se
Ti va di vivere quel giorno, senza sole né rimorso,
Un po’ in eterno, un po’ con me…?

E c’era qualche briciola di quello che saremo 
Dietro al cenno con la mano che ignoravi o forse no
E c’erano un cuscino e un calice di vino 
Dentro al niente che dicevo e mi vergognavo un po’
Ché c’erano cent’anni nel profumo di cacao
E c’era anche un “ti amo” dentro un “ciao”.

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