“Sera”

The Poem

Tratto da “Squali Arboricoli” (2014) Streetlib Publishing

Scevro da qualunque pregiudizio o fine
Mi accingo a descriverti
Sera di salto oltre un confine,
Buio di pensieri contorti,
Calandomi dove mai prima,
Avessi tempo per tornare
E poi riscriverlo in rima
Nel momento in cui successe.
Ma sono solo e solo questo ho:
Un turbinìo di avanzi,
Un macello di spirito,
Una musica in stanze
E di quel tanto che offrirei
Ben poco, se non nulla,
Già non diedi
Senza terminare,
Senza rivedere,
Solo spunti di vita.

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