“Neve”

The Poem

Tratto da “Canzoni D’Inverno” (2016) Amazon Publishing

Mosche di burro e instabile stomaco
E non sento più il freddo di questo dicembre
Offuscato dal fumo e foglie di iperico
E non sento l’assenza di un qualche presente;
M’hai insegnato a dialogare col silenzio
Dell’inverno ormai perenne dentro me
Che confonde laghi di sambuco e assenzio
Con la flemma intellettuale del caffè
E vivo curvo sul profumo dell’inchiostro
Ormai sbiadito tra le apologie del mai
Che ripeto passeggiando per il chiostro
Tra pozzanghere di frivolezze e guai
Ché son cresciuto senza diventare grande
In una giostra di menzogne e corridoi,
In una casa che ha esaurito le risposte
E lascia il tutto in pasto agli avvoltoi
E così guardo questa neve che mi ignora
Dalla gabbia di incertezze che tu sai.
Fingo di poter star bene ancora un’ora,
Fingo di mettere il cuore in stand-by.

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