“Io Che Da Grande”

The Poem

Tratto da “Maree Oniriche” (2016) Streetlib Publishing

E io che da grande volevo fare l’adulto
Su una sedia in pelle, con penne d’avorio,
In ufficio, magari in osservatorio,
Con scale di marmo, passeggiare colto.

Io che volevo scoprire la Storia di nuovo,
Riscriverla filosofando sul male
Tra i vecchi insegnanti delle mie scuole;
Io che da grande volevo far l’uomo

Ma l’uomo cos’è, nell’istante in cui scrivo,
Se quando mi fissi ancor trema la voce,
Se mostrarmi cresciuto è ancora la croce,
Se resto ancor stupido, vuoto, schivo?

Io che da grande volevo invecchiare
E vedere una via col mio nome
Ma sto al davanzale a invidiar le persone
Che sanno già di che morte morire.

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