“Guerre Perse”

The Poem

Tratto da “Ali” (2014) Streetlib Publishing

Getto la testa nei sogni,
Mi scordo di poter scappare,
Abbozzo il tuo viso tra le nubi
E il tuo profumo sul mare.
Salterò dall’aliante
Per perdermi con l’aria
Come fa un tuono distante
In collisione con l’orda
Di parole e abitudini
Che conservo stanco
Sui bianchi muri umidi
Della mia prigione distante
E non è questo il tuo posto,
Questa terra di ruggine e calce,
Questa terra di grigio silenzio
Che tengo tatutata sul polso
E tra le pagine gialle
Sento il tuo nome gridare
Tra il cuscino e le sciarpe,
Tra l’inferno e un viale
E salterò dalla barca
Verso oceani di ore
Che sprecherò con la penna
Per dar senso al dolore
E poi mi spingi sul confine
Di quello che non mi par reale
E mi lasci vuoto nelle cortine
Del sapore del tuo guardare
E ho venduto le melodie
Per milioni di guerre perse
Seppellito con e da un sorriso
E un epitaffio di parole tue.

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