“Cefalee Irrisorie”

The Poem

Tratto da “Squali Arboricoli” (2014) Streetlib Publishing

Al chè m’accingo, al criptico per lo più,
Se di lingue arcaiche non sorprendo…
E già fu strano propormi diverso,
Scoprirmi pensare di secoli addietro
E funge da lega una stupida rima
Tra l’attenzione e la superbia
Ma il pensier trema un po’ più di prima.

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