“Businessmen”

The Poem

Tratto da “Maree Oniriche” (2016) Streetlib Publishing

Tutti avvolti sotto il temporale
A voler parlar senza pensare,
A creder d’esser l’eccezione,
L’unico umano immortale

Ma col cambiare delle stagioni
Cambiano idee come maglioni
E tutti i punti di vista migliori
Svaniscono in frasi da calciatori

E sotto l’ombrello cambia l’umore,
Le strade impregnate di sogni e d’odore
Di zolfo, un fiume che crede d’essere mare
E tutti ch’azzardano previsioni

Sui gradi, sul sole, nuvole e monsoni,
Che non ci son più le mezze stagioni
Che ad agosto ci si rompono i coglioni
E sbava la vita dai cornicioni

E tutti che temono l’alluvione
E tutti che pensano come persone,
Un gregge di umide contraddizioni
All’ombra del bar della stazione,

Bestemmie al vino, sale e nocciole,
Le frasi soltanto per conversazioni
Che non hanno luogo, motivo né suoni
E si parla del tempo alla televisione

E di televisione con l’apericena
E tutti ch’anelano l’attenzione
E fuori diluvia e si copre il rumore
Con risate di plastica e ventiquattrore.

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