“Ancora Amici”

Nonostante tutto, ti vedo piangere
Su un pamphlet stropicciato di poesie di Baudelaire,
Il cashmere consumato dall’ultimo trend,
Appunti scritti male macchiati di caffé
E nonostante tutto, sei cambiata più di me
Che scrivo di anarchismo dal 2003,
Che sogno Audrey Hepburn, Cavour ed il Far West
Ché poi manco m’ascolti, che poi chiedi
Com’è che siam finiti a bestemmiare contro i preti,
Contro i negri e le puttane
O il salotto preso a rate?
Ti ricordi quando il mondo finiva per le scale impolverate della scuola elementare?

Senza niente da perdere,
Senza voglia di crescere
E ora mi guardi impaurita
Dagli occhi di un’altra,
Falsi sorrisi, frasi di circostanza,
Un altro addio, buona vita,
Promesse di carta,
Ho la tua foto sul muro
Della mia stanza
E non ho niente da perdere
Tranne te.

Nonostante tutto, non mi importa neanche se
Hai smesso di studiare per ballare nei privé,
Sapessi anche io quante maschere
Indosso tutti i giorno per gonfiare il mio cachet.
Che poi se ci ripensi eravamo quelli che
Restavano da parte, con la maglia del Che
A incidere sul banco, citazioni di Voltaire
E forse non ricordi, non vuoi o non ti importa
Delle strade lastricate di perché,
Quanto costa quel silenzio impregnato di Chanel?
E poi mi chiedi se ricordo quel mondo senza senso
Pasticciato su un foglio di giornale.

Senza niente da perdere,
Senza voglia di crescere
E ora mi guardi impaurita
Dagli occhi di un’altra,
Falsi sorrisi, frasi di circostanza,
Un altro addio, buona vita,
Promesse di carta,
Ho la tua foto sul muro
Della mia stanza
E non ho niente da perdere
Tranne te

E chissà che cosa celi in quel celato pianto,
Chissà se almeno in fondo sono lividi felici.
Per quanto vale, ormai, dopo tutto quanto
Chissà se siamo ancora amici,
Chissà che cosa vedi nel mio vivere affranto
Ché scosti lo sguardo un istante e poi ridi.
E ci rivedremo tra vent’anni, lo sento
E chissà se ammetterai che siamo ancora amici.