l’ora

di fiancodove prima c’eri tunon c’è nulla: il molto incontrò il pocoe lo derubò anche di ciò chenon aveva non occorre saperedove ho perso la facilità di medove l’ ho gettatamentre credevo di averla in pugno  deragliano voli d’alila vespa punge mentre salta alla cordasul mio difficile come manca quell’ora! l’ultimo gestoattende l’ora che qualcunolo compia

l’ora

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.