“Come Creare Un Budget”

Creare un budget per il proprio fondo economico è molto importante per capire spendere, risparmiare e scialacquare il denaro a casa, a lavoro o nei centri scommesse, in modo da mantenere sotto controllo le proprie finanze. Dobbiamo sapere in che modo scompaiono i nostri soldi in modo da nascondere almeno il necessario per pagare le bollette mensili. È molto importante tenere traccia di ogni singola spesa, ogni singola moneta persa tra i tappeti della macchina quando la cassa automatica dell’autostrada ci dà il resto in monete da 10 centesimi e nella fretta di ripartire lanciamo tutto nel sedile del passeggero, in modo da sapere dove stiamo spendendo troppo e dove possiamo tagliare, in modo da poter permetterci di avere ancora un tetto sulla testa a fine mese.

Esploriamo come creare un budget tramite questa comodissima lista di punti numerati in maniera crescente.

1. Registrate l’entrata netta mensile.

L’entrata netta mensile è il vostro stipendio, la vostra paghetta o il vostro guadagno mensile, al netto di tutte le tasse incomprensibili di cui non vi siete mai preoccupati. Includete anche altre fonti di guadagno, se necessario, quali mance da lavoretti addizionali, bonus mensili, ricatti dai rapimenti dei figli di amici, l’incremento del costo della vita, dividendi, fatturato della vostra produzione di edera urticante e quant’altro.

Che cosa fare se il vostro flusso d’entrata netto è in costante cambiamento? Non lo so, perché non me lo hanno spiegato, però vi consiglio di elencare per prima cosa le spese che vi tengono in vita (affitto, cibo, whisky e bollette) e iniziare a pagare quelle con le entrate che avete. Con il denaro che vi rimane, se ve ne rimane, fate cosa volete, sebbene sia consigliato avere sempre un fondo emergenze dislocato alle Cayman

2. Registrate l’entrata netta mensile.

Sarebbe ideale impostare un prelievo automatico verso un altro conto in modo che non siate tentati di toccare quei soldi, destinati al risparmio. Personalmente, ogni mese, ritiro la somma di denaro che ho impostato per i risparmi e la nascondo in un manichino di cera di una famosa città del Mozambico in modo da avere una somma di denaro virtualmente irraggiungibile nel caso mi venga voglia di acquistare l’ultimo modello di pela-carote con Amazon Prime. Risparmiare denaro in questo modo vi permette di accumulare molto in vista di situazioni di emergenza o per quando sarete troppo deboli e inutili per continuare a lavorare.

Quanto denaro dovreste mettere da parte? Beh, dipende molto dal vostro salario ma un’ottima percentuale sarebbe dal 10% al 20%. La percentuale ideale sarebbe 100% se avete optato per una vita a casa dei vostri genitori, senza vizi, divertimento e richieste nutritive al di fuori dell’ambiente domestico. A quel punto, però, consiglio anche la conservazione criogenica in vista di un mondo in cui non sarete considerati parassiti sociali.

3. Elencate le vostre spese mensili in 3 categorie separate.

Queste tre categorie saranno “Fisse”, “Flessibili” e “A Discrezione”.

Le spese fisse rimangono le stesse ogni mese, per esempio il mutuo o il canone di locazione, la rata di un finanziamento, le assicurazioni, le bollette del telefono o il pizzo sul garage che utilizzate come officina per motorini. Fate la somma di tutte queste spese con una calcolatrice a ricarica solare.

Le spese flessibili includono oggetti necessari sui quali potete controllare quanto spendere, quali cibo, vestiti, animali, vernici, visite al circo e lacca per baffi. Fate una media totale differenziale per categoria a seconda della somma delle varie, possibilmente a mano, su un foglio.

Le spese a discrezione sono oggetti e spese non necessarie per sopravvivere: film, viaggi, castagne secche e vasche per allevamento dei polpi. Da questa categoria potrete togliere quello che volete in modo da garantirvi un budget decente nelle altre due categorie che vi tengono in vita. Fate la somma anche di queste ma fatela a mente e arrontondate per eccesso in modo da non sapere esattamente cosa fare, quando giungerà il momento di prendere decisioni importanti. Segnate un numero a caso vicino a ogni spesa.

4. Sottraete il totale delle spese dalle entrate nette.

Se vi esce un numero negativo, avete fatto male qualcosa: o nella stesura delle spese o nella vostra vita fino a ora e siete con i debiti fino al collo. Se il numero che vi esce è più alto delle entrate nette avete sbagliato qualcosa nei calcoli o non avete capito cosa state facendo. In quest’ultimo caso tornate al punto uno e cercate sul web la definizione di “budget”.

5. Sistemazioni alle spese.

Controllate il vostro estratto conto per vedere dove state spendendo soldi oppure chiedete a vostro zio se vi può dare una mano, tanto lui ha lavorato in banca per qualche mese due decadi fa, quindi qualcosa si ricorda. Avere questa panoramica sulle vostre spese vi aiuterà molto per capire dove state sperperando inutilmente.

Cominciate a tenere traccia di tutto quello che fate con la carta di credito. Utilizzare la carta di credito porta a spendere di più rispetto a quando si maneggiano vere e proprie banconote: questo succede perché utilizzare soldi cartacei sembra più “realistico” e vi fa sentire idioti porgere 4 banconote da 20 per uno scaldavivande a forma di trattore. Provate a portarvi in giro solo banconote e monete. Oppure uscite senza portafoglio.

Controllate bene quanto spendete per mangiare o bere fuori. Vero, dopo lavoro, quelle 4 o 5 medie bionde sono quasi fondamentali ma se considerate 3 euro a Peroni alla spina, per 5 giorni a settimana, per un anno, sono ben…. aspetta, 3 per 5, 15…15 per 54, boh, quante settimane ha un anno in Italia? Circa 800 euro o giù di lì. Pensate cosa potete fare ogni anno con 800 euro in più. Sono 800 euro in più di birra per l’anno dopo, nel caso.

Cominciate, poi a discutere con voi stessi, anche ad alta voce, su quello che potete tagliare dalle vostre spese, in maniera totale. Cercate di essere onesti e comprensibili che poi non voglio che mi si venga a dire che non ve l’ho detto.

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6. Controllate quanto vi rimane.

Dopo aver tolto le spese dal netto, cosa fare con quei 12 euro che avanzano? Non lo so, io li investirei in corsi di grammatica e droga ma voi potete farne cosa volete. Sono gli unici soldi che non sono legati a niente. Non so, non ho idee al momento, ho le cose mie a cui pensare.

7. Rivedete il budget ogni tanto, per vedere come va.

Ogni tanto tornate a controllare il vostro budget e le vostre spese per vedere come sta andando. Non dico tutti i giorni ma almeno due volte al giorno lo consiglio vivamente, principalmente perché io non lo faccio e va tutto malissimo. Fatelo voi e ditemi se è utile. Se servono aggiustamenti sulle spese, fateli. Se no, non fateli. Se siete in dubbio, non fate niente e tornateci il giorno dopo.

8. Aiuto tecnologico.

Ormai siamo nell’era dell’intelligenza artificiale e del dominio dell’Internet, quindi perché passare 2 ore a cercare un quaderno vuoto in casa, una penna e una calcolatrice solare in casa quando potete collegarvi a un sito come Mint.com, Quicken o Wallet per fare i primi 7 punti qui descritti? Non lo so. Io uso i siti, infatti.

9. Non arrendetevi al primo fallimento.

Fare il budget è come fare una dieta. Molte persone iniziano con le migliori intenzioni e i peggiori rotoli di lardo. Poi, quando non arrivano i risultati nei primi due mesi o quando si stufano di mangiare broccoli bolliti sconditi, si arrendono e si convincono che non ne valga la pena. Non arrendetevi ancora prima di iniziare la battaglia, non cedete al nuovo BigMac a 4 strati di bacon e cipolle caramellate. Preparatevi a rendervi conto che bisogna realizzare di sapere di arrivare a capire che sia chiaro.

Impostatevi come obbiettivo almeno un anno di registrazione spese dove proverete a fare la differenza sulle vostre finanze. Se, dopo un anno di ottimo e scrupoloso budget ancora non riuscite a uscire dall’abisso allora va beh, cioè lì è un problema vostro, chiedete a qualcuno che riesce a vivere come aiutarvi a non essere amebe incompetenti.

10. Preparate un fondo emergenze.

Il fondo emergenze è diverso dal fondo risparmi. Lo so che prima forse li ho messi nella stessa similitudine o qualcosa del genere, ma sono due cose diverse. Hanno, infatti, due nomi diversi. Un fondo emergenze sarà utile se per esempio verrete licenziati dopo aver rubato la scrivania del direttore del vostro posto di lavoro per aiutare i castori del fiume di campagna – causa nobile ma con effetti poco incoraggianti per voi – o se vostro nipote viene investito da una macchina mentre esce da scuola, dalla vostra macchina, perché state guidando con il telefono in mano per finire in tempo una battaglia di Clash of Clans. Essere preparati è la cosa migliore. Tenete sempre pronto il fondo emergenze e un discorso per i funerali dei vostri nipoti.

*

Questo è quanto, fatemi sapere nei commenti se riuscite a far funzionare qualcosa, nella vostra battaglia con le finanze così magari mi dite come fate e cambio l’articolo visto che io sto ingrassando e sono pure in rosso. In più, mio zio che lavorava in banca ora è in Brasile in stato di latitanza.

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