“Colazione Cataclismica”

tratto da “Come Se Non Fosse Successo Niente” (2011) – Capitolo 16 – TBD

Probabilmente la mia macchina aveva un doppio fondo che solo mia moglie era riuscita a individuare dato che estrassi valigie per un buon quarto d’ora. A fatica le portai tutte dentro, vicino alla sedia in metallo su cui era seduta lei, leggendo un giornale che probabilmente si era portata da casa dato che l’edicola era ancora chiusa.

Al mio ultimo viaggio per portare dentro gli ultimi due trolley di Hello Kitty perfettamente identici tra loro, con addirittura lo stesso peso, la vidi in procinto di truccarsi, estraendo una scatoletta rosso scarlatto dalla tasca dei pantaloni.
Mi rassicurò vedere fosse solo cipria.
Mi avvicinai e le chiesi se le andasse di fare colazione al bar.
“Va beh d’accordo.” mi disse senza guardarmi e riponendo con cura la scatoletta nella tasca dei pantaloni.
Ci avviammo verso il bar, popolato solo da qualche individuo del personale di volo in divisa che fissava il piccolo schermo sopra il bancone che trasmetteva il telegiornale. Ci sedemmo nel tavolo vicino al bancone e cominciai a spulciare il menu di carta marrone incastrato tra il portatovaglioli e il posacenere. Curioso, in un luogo dove nemmeno si può fumare. Il menu era una lista di aperitivi e di panini che non mi avrebbero fatto iniziare la giornata nel migliore dei modi.
A quel punto lei mi guardò e mi disse quasi sottovoce “Vai a ordinare al banco…”
“Credo che ci abbiano visto…” risposi sottovoce pure io.
Lei mi guardò con disprezzo come se avessi appena confessato di aver investito un cerbiatto e poi avergli dato fuoco.
Come se il cameriere ci avesse sentito, dopo pochi istanti si presentò al bancone con la faccia assonnata e svogliata di chi sa a che cosa sta andando incontro.
“Buongiorno ditemi pure..”
Lo fissai dal basso della mia scomoda sedia in metallo e dissi “Per me un caffè lungo e una briohes al cioccolato….” lo guardai scrivere sul suo blocchetto sperando che la mia compagna continuasse.
Vedendo che non emetteva parola ma controllava il bancone e la teca in vetro con i dolci, le chiesi “Per te invece…?”
Lei non si voltò nemmeno “Mmmh…hai dei cornetti con marmellata?”
“Si, abbiamo quelli all’albicocca e alla mela…”
A quel punto lei sorrise come può sorridere un killer che ha nel mirino la sua vittima addormentata e continuò “Quella è confettura…la marmellata viene fatta solo con agrumi..”
Il cameriere, senza perdere la sua postura, replicò “Allora no, signora.. Possiamo farle una spremuta se vuole..”
“No che poi mi fa acidità.. Tortine di cioccolato ne avete?”
“No tortine no, abbiamo i fagottini e i croissants al ciocc..”
“No, volevo una tortina…non fa niente.. mi faccia allora solo un caffè d’orzo…”
“Tazza piccola o tazza grande?”
“Tazza grande, macchiato caldo grazie..”
“Perfetto, a posto così?”
“Si grazie…” mi intromisi io.
Il cameriere tornò dietro il banco e avrei potuto leggere nel labbiale ogni singolo insulto verso mia moglie ma invece tirai fuori il cellulare dalla tasca, guardai l’ora e poi volsi lo sguardo verso il telegiornale sopra il bancone.
Lei frugava in borsa. Da poco avevo capito perchè alcune borse da donna costassero così tanto: si trattava di un prezzo ragionevole, alla fine, per tutti quei metri quadri nascosti all’interno di quelle sacche di pelle a volte persino brutte a vedersi. Mia moglie era capace di far stare il cambio di stagione nella tasca frontale della sua nuova borsa di Gucci.
Il cameriere tornò dopo pochi minuti con le nostre ordinazioni: un caffè lungo fumante, la mia brioches al cioccolato (speravo che almeno il cioccolato ci fosse dentro, non che fosse di quelle brioches che continui a morsicare e fino alla fine speri di incontrare un pozzo di cacao fuso per contrastare con l’asciutto palato e i residui di pastasfoglia) e la sua vasca di orzo macchiato.
“Ecco…lo sapevo…” disse lei dopo aver preso una cucchiaiata della schiuma della tazza.
“Che c’è?”
“Non è macchiato caldo. Questo è tiepido.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.