“Compilazioni Esorcizzabili”

tratto da “Come Se Non Fosse Successo Niente” (2011) – Capitolo 4 – TBD

Due giorni prima della partenza per le vacanze fui ricoverato per overdose da farmaci contro il mal d’aria; negli effetti collaterali c’è la voglia di volare che sfocia in salti di quaranta piani spesso attenuati da vecchie signore.

Il mio cervello ridotto a poltiglia si trovò a rivangare in un passato relativamente recente.
Era il giorno in cui decidemmo di acquistare i biglietti online.
“Ho visto una megaofferta su Rumenairlines che…”
“No eh, per favore!” La bloccai subito.
“Va beh allora potremmo prendere la Uan Airlains fino a Tokio, cambiare per Sidney e scendere poi a Roma…”
“Ma se andiamo in Sicilia!!”
“Eh ma da Roma affittiamo una macchina…”
Mi pizzicai per verificare che non stessi sognando. No, non stavo sognando e mi scrissi un appunto per contattare un esorcista.
“Cara, usiamo questo sito per comparare i prezzi dei voli..”
“Ah, tutte fregature!”
La guardai interrogativo.
“La Patty e la Mimi hanno fatto così e una compagnia offriva volo andata e ritorno a soli 449 euro. Ma cosa sono? Barboni?”
Nel frattempo stavo già cercando il numero dell’esorcista sulle pagine bianche.
“Fidati, non sono fregature…guarda…questo va benissimo..”
“Clicca qui! Guarda che giubbotto stupendo!!”
“No! Rimani concentrata! È solo pubblicità per gabbare le st..
“Le st???”
“Le stanche mogli fantastiche… le STF…sai….”
Un occhio guardava me in modo acido. L’altro, il giubbotto.
“Ora finiamo qui e poi guardiamo in giubbotti….a giugno…”
Continuai.
Scegliemmo l’offerta più vantaggiosa, sempre se così si può dire per chi viaggia con una valigia da qualche tonnellata.
“Ora mi servono i tuoi dati…” Le dissi.
“Perchè?”
“Per completare il modulo online…”
“No, no non mi fido di questa roba qui. E se poi mi rubano i soldi dalla carta di credito?”
(Si, padre, si accomodi. È in salotto. Lei intervenga quando glielo dico io..)
“Allora non partiamo…”
Sbuffò come se fosse colpa mia e poi mi diede il portafoglio.
“Il mio gruppo sanguigno è scritto dietro quel foglio…”
“Amore, a meno che non ti debbano fare un trapianto di cervello in aereo, cosa che spero caldamente, non mi serve quello…”
Compilai il form online.
“Autorizz..dati pers… si si…desidera servizio navett..no no…dichiara bla bla valigia non in pelle di foca…si si…o no…spetta…La tua valigia è in foca?”
“No, scemo, è delfino..”
“Ah già…che hai attaccato l’etichetta allo sfiatatoio…poi….per completare inserire il codice cap…ciap…ciappca…ma che cazz? Va beh… allora… Sv..I…questa secondo te cos’è? Una T?
“E’ quello che fanno gli psicoscienziati e ci devi vedere gli animali? È un coyote!!”
“Ora padre.”
Mentre mia moglie veniva esorcizzata, provai trentadue volte la parola mezza sbiadita e distorta. Alla fine completai la registrazione dei biglietti.
O quasi.
“Nelle prossime 36 ore vi arriverà una mail con il codice di prenotazione da inserire nel link sottostante allo stesso e fornire una modalità di pagamento valida entro le 12 ore a partire dalla compilazione del form di verifica in caso si sia scelto l’opzione di pagamento via telematica. Al termine del processo di verifica verrà inviato alla vostra mail un codice di adesione da inserire nel terminale aeroportuale insieme ad una scansione in alta definizione della vostra carta di identità senza custodie protettive. Una volta ricevuto lo scontrino di accettazione della richiesta si può procedere con il check-in presso uno dei numerosi sportelli di Roma almeno ventotto giorni prima della partenza ma fino alle 4:59 del giorno stabilito per il decollo. Vi arriverà un sms di conferma del check-in a cui dovrete rispondere SI per sapere il codice alfanumerico da scrivere sul vostro bagaglio per eventuali smarrimenti. Al momento dell’imbarco dovrete presentare la stampa della pagina web che avete appena chiuso senza possibilità di recuperarla per intero e il peso esatto di vostra moglie per una migliore efficacia nella distribuzione dei posti a sedere. Per maggiori informazioni risponda a questa mail con il numero di adesione al programma “nuVOLA VIA” da poco estintosi.”

“Padre, può svegliare mia moglie che dobbiamo andare a fare i biglietti in aeroporto?”

Photo by Eduardo Dutra from Pexels

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